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Il Dopo Terremoto in Emilia Romagna: Contributi e Proroga dello Stato di Emergenza

In seguito ai sismi del 20 e del 29 maggio che hanno devastato l’Emilia Romagna, la Comunità Europea ha erogato fondi al fine di sostenere le imprese con sede legale e/o unità locale nei Comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, la cosiddetta area del cratere, per:

 

  • Nuove localizzazioni produttive, anche individuando aree temporanee;
  • Ampliamenti della capacità produttiva;
  • Riqualificazione degli spazi dedicati alla produzione e alla commercializzazione;
  • Innovazione e ammodernamento tecnologico dei prodotti o processi produttivi, compresi interventi per aumentare l’efficienza energetica e ambientale.

 

A tale fine la Regione Emilia Romagna ha previsto i seguenti bandi:

 

  • Bando per il sostegno agli investimenti produttivi nell’area del sisma che prevede un plafond di € 15 mio, destinato alle piccole medie imprese, al fine di incentivare l’innovazione tecnologica ed organizzativa. Gli investimenti che possono essere finanziati riguardano le spese per ampliamenti della capacità produttiva, rilocalizzazioni produttive e riqualificazione degli spazi produttivi e commerciali. Il contributo sarà pari al massimo al 45% della spesa ritenuta ammissibile, la quale dovrà essere non inferiore agli € 30.000,00, e, comunque non potrà superare l’importo di € 200.000,00 a progetto. Novità sono strate introdotte nel caso di leasingLe domande dovranno essere presentate, entro le ore 24,00 del 31/05/13;
  • Bando INAIL per la messa in sicurezza dei capannoni delle imprese nelle zone terremotate (nuova finestra del Bando INAIL) destinato alle aziende che vogliono effettuare“interventi di miglioramento sismico con un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 70% della spesa ritenuta ammissibile; per consentire l’accesso anche alle piccolissime imprese la spesa minima ammissibile è di € 4.000,00 (quattromila/00) Comunque il contributo concedibile non potrà superare l’importo di € 149.000,00 (centoquarantanovemila/00) La domanda dovrà essere presentata entro il 14/06/2013. Possono presentare domanda anche quelle aziende che abbiano già partecipato alla prima finestra del bando;
  • Bando per i contributi per la ricostruzione: questi contributi possono essere richiesti per riparazione, ripristino, ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati, l’acquisto di beni mobili necessari all’attività, ricostruzione delle scorte distrutte o danneggiate e la delocalizzazione. Si possono richiedere finanziamenti a fondo perduto per l’80% dei costi sostenuti ed ammissibili. La somma concessa sarà pari alla differenza tra i costi totali sostenuti ed ammissibili e gli indennizzi assicurativi corrisposti o da corrispondersi da parte di compagnie di assicurazioni. Le domande dovranno essere presentate entro il 31/12/2013, le erogazione avverranno entro 60 giorni e i lavori dovranno concludersi entro il 31/12/2015.

 

L’obiettivo è la ripresa della piena funzionalità dell’attività produttiva e il mantenimento dell’occupazione.

Inoltre è di qualche giorno fa la notizia che il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge riguardante la proroga dello stato di emergenza fino 31 dicembre 2014 riaprendo così i termini dei finanziamenti agevolati compreso quello il pagamento dei tributi.


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