Temporary Manager · Export Manager · Controllo di gestione

Gestire la liquidità durante l’ingorgo fiscale

Dicembre è il mese caldo per eccellenza!

No, non dal punto di vista meteorologico ma fiscale!

Infatti oltre alle spese “classiche” previste per il Natale si affiancano i pagamenti per il Fisco: Ires, Irap, Irpef, Tasi, acconto IVA e chi più ne ha più ne metta.

Come fare in un periodo in cui la liquidità scarseggia, la tredicesima, insieme all’erario, ai fornitori e ai regali natalizi, incombe?

Una modalità per mettere in ordine nel caos che il periodo natalizio genera è quello di elencare le spese che si prevede di sostenere in questo periodo, e dare loro un ordine di importanza (sicuramente ai primi posti svetteranno erario e stipendi comprensivi di tredicesime).

Un secondo passo è definire le proprie entrate, prendendo in considerazione, non solo la disponibilità presente nei conti correnti, ma individuando i clienti prossimi al pagamento, e quindi sollecitandoli e prevedendo quante fatture, rid e ri.ba. si possono anticipare.

Ma se tutto questo si rivela insufficiente per far fronte alla moltitudine di scadenze, non bisogna disperare!

Si possono, infatti, contattare i fornitori e pianificare dei piani di rientro dei propri debiti. In tal modo la pressione percepita si riduce e i fornitori verranno tranquillizzati per il fatto che almeno una parte del loro debito per quel mese sarà un’entrata certa.

Un ulteriore manovra è la richiesta all’Agenzia delle Entrate o al proprio Comune di informazioni relativamente alla possibilità di poter rateizzare l’importo dovuto.

Le rate comprenderanno un interesse calcolato nella misura del 4% e dovranno essere versate mensilmente, nel caso in cui il giorno di versamento coincida con un sabato o un giorno festivo esso sarà prorogato al primo giorno lavorativo utile.

Nell’attesa che la situazione migliori non resta che stringere i denti e seguire questi piccoli accorgimenti sicuramente così il vostro Natale sarà meno stressante!


Vai all'archivio